Questo complesso di edifici, cinto da mura storiche, è uno delle maggiori espressioni artistiche dell’Andalusia e forse dell’intera Spagna. La Alhambra è raggiungibile percorrendo a piedi la Cuesta de Gomérez, in auto, seguendo le indicazioni, o su appositi bus che si fermano di fronte all’ingresso principale.
Questa maestosa cittadella è costituita da quattro sezioni:
- la parte più antica, rappresentata dalla Fortezza dell’Alcazaba;
- il Palazzo Nazrid;
- il palazzo della Generalife;
- il palazzo di Carlo V.
A circondare queste aree vi sono meravigliosi giardini che raggiungono l’apice della loro bellezza durante il periodo primaverile. Colori, fiori, profumi, splendide viste su Granada e arte. Queste le principali caratteristiche che rendono La Alhambra un piccolo paradiso.
Al suo interno si possono ammirare meravigliosi esempi di arte moresca che si affiancano a manifestazioni di architetture rinascimentali, come la residenza imperiale di Carlo V.
Nel corso dei secoli La Alhambra incantò più di uno scrittore. Il nome della cittadella è però legato in particolar modo a Washington Irving autore de I racconti dell’Alhambra, in cui vengono narrate storie e leggende di questo complesso da favola. Il libro è acquistabile praticamente ovunque a Granada.
Per visitare la cittadella è consigliabile prenotare online, soprattutto nei periodi più legati al turismo di massa, come Pasqua o i mesi estivi. Se si opta per acquistare i biglietti d’entrata direttamente sul posto si rischia di restare in coda per ore ed ore, cosa che non è particolarmente piacevole soprattutto d’estate.
Per poter godere a pieno delle bellezze de La Alhambra è comunque utile prevedere una seconda visita, magari dopo il calar del sole, momento in cui l’illuminazione rende questi spazi ancor più affascinanti.
>> Per maggiori informazioni: www.alhambra.org
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