A passeggio per il centro storico di Bilbao

Tramvia, metropolitana, autobus, biciclette e automobili: veicoli di tutti i tipi attraversano la Bilbao moderna, da nord a sud e da est a ovest. Non bisogna dimenticare che il vero asse della cittadina è l’estuario del fiume Nervión. È inoltre da tenere presente che settecento anni di storia hanno favorito la comparsa di un ambiente nel quale le vestigia del passato coesistono con gli elementi propri dell’epoca moderna.

Per percorrere il centro storico la cosa migliore da fare è partire dal ponte dell’Arenal e proseguire verso il quartiere medievale, un insieme di stradicciole parallele e perpendicolari o “cantones”. Sulla sinistra s’innalza la chiesa di San Nicola, consacrata nel 1756 al patrono dei navigatori. Nel corso del XIX secolo, il tempio venne utilizzato come caserma dai francesi e dai “carlisti”. Dietro la facciata vistosa si conserva una splendida collezione di pale e sculture di Juan Pascual de Mena.

Dirimpetto al porticato della chiesa si trova l’edificio in stile francese adibito in epoca passata a sede del Banco de Bilbao, oggigiorno sala per mostre culturali nonché archivio storico. Imboccando sulla sinistra la calle Askao, si raggiunge l’ascensore che porta alla basilica di Nostra Signora di Begoña, patrona della Biscaglia. Ubicata su di una collinetta dalla quale domina tutto il centro storico, venne costruita sopra un eremo preesistente, tra i secoli XVI e XVII. In un secondo tempo, dovette essere ricostruita a causa della distruzione parziale dovuta alle guerre carliste. Dietro la facciata principale, che fa bella mostra di un arco di trionfo manierista, troviamo tre navate gotiche, coperte da volte a crociera.

Di ritorno alla calle Askao, facciamo una sosta presso la piazza Nuova, circondata da portici costituiti da sessantaquattro archi poggiati su colonne doriche, secondo lo stile neoclassico romano. Su uno dei lati si trova Euskaltzaindia, l’Accademia della Lingua Basca; sotto i portici ci sono ristoranti, negozi, bar che in primavera e in estate si trasformano in bar- terrazza.

Uscendo dalla piazza attraverso un passaggio che risale all’anno 1937 prendiamo la calle Sombrerería in direzione alla piazza Miguel de Unamuno. In essa s’innalzava la casa -ormai scomparsa- del pensatore e letterato basco.

Nei dintorni si apre la porta di Zamudio, con un’altra piazzetta sulla quale s’affacciano la chiesa dei Santi Giovanni e il museo Archeologico, Etnografico e Storico Basco (antico Collegio di Sant’Andrea), la prima fondazione dell’ordine dei Gesuiti in città. L’edificio del museo, che riflette lo stile classicista, è eretto intorno ad un cortile che rispecchia i canoni dello stile “herreriano”. Proseguendo lungo la calle de La Cruz, ci addentriamo nel vero cuore del Centro Storico, dove ci sono le cosiddette sette vie: Somera, Artekale, Tendería, Belostikale, Carnicería Vieja, Barrenkale, Barrenkale Barrena.

I bar di Somera ci consentono di conoscere la consuetudine del “txikiteo” , mantenuta viva da gruppi di ragazzi che fanno il giro dei bar bevendo bicchierini di vino (i “txikitos”) e cantando canzoni tradizionali. La via sbocca nei pressi della chiesa di Sant’Antonio, uno degli edifici più antichi della città, costruito sopra una fortezza.

Il tempio appare sullo scudo cittadino insieme al ponte medievale dallo stesso nome, spazzato via da una piena e ricostruito alcuni metri oltre.

Lasciato sulla sinistra il mercato di La Ribera, dove si possono trovare i migliori prodotti freschi della terra e del mare, continuiamo lungo la calle La Ribera fino a Barrenkale, un’altra via tipica per il “txikiteo” sopra menzionato. Così facendo arriviamo al fulcro delle sette vie: la cattedrale di San Giacomo. L’edificio, il più vecchio del Centro Storico, fu iniziato in stile gotico e portato a termine in epoche successive. È consacrato all’apostolo patrono di Bilbao e venne dichiarato cattedrale nel 1949.

Da questo punto ci dirigiamo verso le vie Perro, La Torre, Barrenkale Barrena, Pelota e Santa María, conosciute soprattutto per l’ambiente notturno e festivo. All’angolo formato dalle vie Santa María e Perro, ci imbattiamo nel palazzo John o edificio della Borsa, che non ebbe mai a che vedere con lo scambio di valori, anche se in passato registrò un’intensa attività mercantile.

Percorrendo la calle Santa María sbocchiamo di nuovo in quella di La Ribera, che finisce presso il Teatro Arriaga. Costruzione neobarocca con balconi grandi ed eleganti, fu rimodellato nel 1986.

(Fonte: Fascicolo Regione Basca – Instituto de Turismo de España – Turespaña)

>> Per maggiori informazioni su Bilbao: www.bilbao.net

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Sono una Web Content Editor freelance. Mi occupo di contenuti per i media (TV e Web) dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ho deciso di spiccare il volo con un’attività tutta mia. Le mie più grandi passioni oltre l'ecologia? Il Web, la scrittura e la Spagna.

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