Mangiare in Spagna di Redazione

    Mangiare in Spagna è una sorta di piccolo rito quotidiano. Innanzitutto per la varietà della gastronomia locale, in secondo luogo per il piacere che gli spagnoli hanno ogni volta che si siedono a tavola.

    Proprio per questo motivo, è sempre piuttosto semplice trovare un luogo in cui mangiare, a qualsiasi orario e in qualunque località: dalle grandi città ai paesini sperduti. Anche il rapporto-qualità prezzo è solitamente ottimo e in grado di soddisfare le più disparate preferenze personali.

    Normalmente il pranzo si consuma intorno alle 3 di pomeriggio, mentre la cena verso le 10 di sera. C’è da dire, però, che l’ampiezza delle risorse commerciali permette ai turisti e agli stranieri di mangiare negli orari a loro più consoni. Gran parte dei ristoranti, dei bar de tapas e dei locali dispongono di un menu esterno facilmente consultabile e spesso in lingue diverse. Un dettaglio, questo, che permette di poter scegliere con facilità il prezzo più vantaggioso, in base alle proprie disponibilità economiche.

    Il coperto è compreso nel prezzo, anche perché c’è l’abitudine – seppur non obbligatoria – di lasciare una piccola mancia. Per i nottambuli, soprattutto in città, è facile imbattersi in locali che servono cibo in qualsiasi orario.

    Ecco un paio di locali noti e dall’ottimo rapporto “qualità-prezzo”:

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