Alla scoperta di Siviglia

viaggio a SivigliaSevilla il 20 agosto ti accoglie coi suoi 40 gradi di caldo secco, i suoi colori calorosi e i suoi profumi brucianti. Ti riempie l’anima e il corpo di sensazioni. E’ una città da scoprire in ogni più piccolo angolo, c’è da perdersi nelle viuzze del “barrio” antico seguendo non la cartina ma i sensi, i colori che attirano l’attenzione e ti distraggono da quello che stavi guardando prima, gli odori del cibo spagnolo che ti solleticano le narici e ti obbligano a farti solleticare le papille gustative, i rumori degli artisti di strada o degli zingari.

Indubbiamente ha angoli estremamente turistici cosi come ristoranti e caffetterie non proprio tipiche della cultura spagnola. Ma se si vuole entrare in contatto con la città si deve lasciar perdere il richiamo delle luci al neon e della sicurezza del nome famoso. Si deve scappare dal menù turistico. Ci si deve concedere il tempo di vagare più o meno senza meta fino alla scoperta del bar locale, dove il proprietario non sa una sola parola in una qualsiasi altra lingua che non sia español, dove la “comida casera” ha il suo odore intenso e il suo sapore avvolgente, dove ti servono il vino “de la casa” o ti dicono che hanno solo “cerveza muy fria”. Dove alla fine il conto te lo scrive col gessetto sulla barra del bar e quando gli chiedi se puoi fargli una foto mentre lo scrive ti risponde “sonrojo” di si.

Salite sul campanile della cattedrale e godetevi la città dall’alto. Scoprite che sui tetti piatti di Sevilla brulica la vita. Visitate la Plaza de Toros perché ne vale la pena anche se siete contrari alla corrida. Scoprirete molte cose a riguardo grazie alla guida che sarà anche ben contenta di rispondere alle vostre domande.

Non potete dimenticare di andare al Palacio del Gobierno e a la Torre de Oro situata sul meraviglioso lungo fiume incredibilmente colorato di sera.

Questo è Sevilla ma è molto altro ancora perché quello che vi darà solo voi potrete raccontarlo.

di Chiara Martino

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