Il Teatro-Museo Dalì e la Dalì Joyas: due tappe imperdibili per i turisti a Barcellona

Teatro-Museo DalíSalvador Dalì, si sa, è uno dei personaggi più eccentrici mai esistiti nel campo dell’arte e, indubbiamente, uno dei più geniali. I suoi estimatori non si contano e il surrealismo, oggi, continua a riscuotere un successo che si fa portavoce di una contemporaneità destinata a restare tale, di fronte allo scorrere del tempo.

A pochi chilometri da Barcellona, si trovano le più importanti testimonianze legate alla produzione dell’artista spagnolo, a cui gli appassionati dovrebbero far tappa almeno una volta nella vita. Stiamo parlando dei musei ubicati nella località di Figureres, spesso esclusi dall’itinerario di viaggio solo perché non si trovano all’interno del perimetro di Barcellona. In realtà, occorre solo un’ora e mezza di treno per giungere a destinazione. Quindi prenotate pure il vostro hotel a Barcellona (se avete preferenze di zona, potete usare il motore di ricerca di Expedia per facilitarvi le ricerche) e controllate gli orari e i prezzi dei treni. Per farlo vi basterà andare al sito ufficiale della compagnia di trasporti ferroviari spagnola, la Renfe (Red Nacional de Ferrocarriles Españoles).

Tornando ai musei, all’indirizzo Gala-Salvador Dalí Plaza, 5, troverete il monumentale Teatro-Museo Dalí. L’edificio è stato costruito seguendo le direttive dello stesso Dalì, sulle rovine del grande Teatro Municipale, che fu distrutto durante la Guerra Civile Spagnola. Inaugurato nel 1974, il museo racchiude la più completa collezione dedicata all’artista spagnolo, includendo capolavori del calibro di “Muchacha de Figueres”, “Port Alguer”, “Autorretrato blando con beicon frito”, “Galatea de las esferas”, “Aurora, mediodía, atardecer y crepúsculo” e “La apoteosis del dólar”, giusto per citare i principali. A questi, si aggiungono le opere che Dalì realizzò appositamente per il centro museale: statue, quadri, installazioni e sculture di vario genere ornano ogni spazio dell’edificio, rendendolo un’unica grande opera d’arte. Al suo interno, è possibile ammirare anche i quadri di alcuni artisti che Dalì volle inserire nella collezione, come Marcel Duchamp, El Greco, Wolf Vostell, Marià Fortuny, Ernest Meissonier e tanti altri. Con più di 4000 opere d’arte, il Teatro-Museo Dalí regala un’esperienza unica a chiunque voglia immergersi in quello che Dalì definiva il “nuovo, inatteso e allucinatorio mondo del Surrealismo”.

All’interno dello stesso complesso museale, ma con ingresso dislocato, si trova la Dalì Joyas, una meravigliosa galleria che custodisce i gioielli realizzati dall’artista tra il 1941 e il 1970. La collezione comprende 39 gioielli in oro e pietre preziose e 27 disegni, e ogni elemento reca un design di stampo marcatamente surrealista. Tra i tesori più interessanti, vanno annoverati la resa gioiellistica della celebre “La persistencia de la memoria”, “El corazón real” e “El ojo del tiempo”. È possibile accedere alla galleria attraverso l’ingresso posto all’angolo tra calle Maria dels Àngels Vayreda e calle Pujada del Castell.

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