Nerja

Nerja: un balcone sul Mediterraneo

L’Europa sembrava finire lì a pochi chilometri dalle coste del Marocco con un sbocco maestoso sul Mediterraneo ed è proprio per questo motivo che Re Alfonso XII propose di ristrutturare e di chiamare “Balcón de Europa” l’affaccio sul mare di Nerja, comune andaluso della provincia di Malaga.

Alfonso XII vi si recò nel 1885 a seguito di un imponente sisma che colpì la zona e rimase estasiato da questa incantevole cittadina della Costa del Sol.

Il belvedere è posto al termine di un viale decorato da palme e rappresenta il simbolo di questo municipio spagnolo incastonato tra i rilievi Della Serra Nevada e il Mediterraneo che ha conosciuto negli ultimi decenni un grande incremento del turismo grazie ai suoi 14 km di spiagge, al cibo raffinato e a un popolazione accogliente e calorosa.

Giungere a Nerja è abbastanza comodo poiché dista solo mezz’ora d’auto dall’aeroporto Pablo Ruiz Picasso di Malaga e da lì vi sono numerosi mezzi che a costi contenuti permettono il raggiungimento della metà turistica.

Il paesino è attraversato da piccoli viali ( per la gran parte pedonali ) fiancheggiati da abitazioni basse bianche terrazzate, tipiche dei “pueblos” andalusi. e da molte taperie e bar dove a qualsiasi ora si può deliziare ogni tipo di palato con le specialità locali a base di pesce e frutti tropicali.

Tutto questo è corredato da un clima subtropicale con picchi di calore molto elevati ma mai soffocanti.

Nei pressi delle spiagge oltre alle taperie, vi sono dei piccoli stabilimenti (con l’utilizzo gratuito dei bagni ) che permettono l’affitto di lettini e ombrelloni a costi davvero irrisori ( 2,70 al giorno ) imposti dall’Ayuntamiento. La presenza dei stabilimenti non è invasiva, poiché il numero degli ombrelloni è limitato ( per ordinanza comunale ) e cosi la spiaggia difficilmente può diventare sovraffollata.

Nerja ha circa 14 km di spiagge con acqua limpida e cristallina e vi è la possibilità di praticare ogni tipo di sport acquatico. Molto frequente è affitto del Kayak con escursioni per raggiungere grotte e battigie incontaminate poste ai due lati del litorale di Nerja. La spiaggia piu frequentata è la Burriana.

Nerja non è solo adatta al turismo estivo poiché a poca distanza vi sono le vette della Sierra Nevada.

Una delle attrazioni principali è la Cuevas ( o grotte di Nerja ) che con la stalattite più grande d’Europa e con le pitture rupestri che rivestono le pareti interne rappresenta la seconda metà più visitata di Spagna dopo il Museo del Prado.

L’interazione con la popolazione locale è davvero piacevole poiché sono molto solari,ospitali e cordiali. Questo è facilmente riscontrabile entrando in un bar, in una taperia o in uno dei tanti B&B presenti in loco.

A tavola si possono trovare numerose specialità e varietà di pesce freschissimo cotto su grandi bracieri posti in prossimità dei lungomare.

C’e una discreta “movida” notturna adatta più a coppie o a famiglie che a giovani in cerca di discoteche. Mangiare un gelato o bere una sangría in una delle piazzette di Nerja con la dolce temperatura serale fa apprezzare fino in fondo le sere d’estate.

Nerja con i suoi colori e sapori è vivamente consigliata per chi ama il mangiar bene, il sole, il mare e un ambiente brioso. Non resta che farsi avvolgere dall’incanto di questa piccola culla del Mediterraneo perché in fondo Re Alfonso XII non aveva poi tutti i torti.

Contributo di Fabrizio Ticconi

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Fabrizio Ticconi

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